La Storia di Sassuolo

La Storia Del Comune

L'origine del toponimo che diede il nome all'odierno comune di Sassuolo è tuttora incerto, anche se, per il momento, le ipotesi più accreditate sono due: la prima teoria farebbe riferimento al petrolio, una volta abbondante in queste zone, che veniva chiamato 'olio di sasso'; la seconda teoria invece si riferisce ad il primo insediamento della zona, il quale sarebbe sorto su un piccolo rialzo isolato che avrebbe preso il nome di 'Sasso-solo'.

Notizie più certe ci arrivano a riguardo dell'alto medioevo, durante il quale Sassuolo sarebbe stata una città bizantina. Nel 1035 sarebbe poi passato nelle mani del Vescovo di Parma e, dopo la breve dominazione dei Canossa, nel 1078 il comune avrebbe giurato fedeltà al comune di Modena.
Nel 1373, con gli estensi, i Sassolesi ottennero finalmente il diritto di estrarre l'acqua dal fiume Secchia. Sotto questa stessa dominazione, furono anche ampliati il castello e l'antico borgo. Altri importanti interventi da parte degli Estensi furono la costruzione delle due chiese dedicate rispettivamente a San Francesco e a San Giorgio, il patrono del comune.

La Signoria Pia durò relativamente poco, dominando sui territorio del comune di Sassuolo dal 1499 al 1529. Durante tutto questo periodo, ogni attività del comune presentava tutti i segni di un forte e significativo sviluppo: ecco allora che l'economia si sviluppa e si espande, l'agricoltura cresce e nascono e crescono notevolmente nuove produzioni manifatturiere di seta, di lana e dei tessuti in generale. Sono da attribuire a questo periodo anche le origini delle maioliche che tuttora rendono famoso Sassuolo in tutto il mondo. Tutto questo fermento poi, unito alla sua posizione strategica, ha portato il centro del comune ad essere il luogo ideale per mercati e fiere dove i prodotti e le merci artigianali venivano scambiate e vendute. Una curiosità sta nel fatto che la tradizione delle Fiere di Ottobre si è tramandata nel tempo e nei secoli fino al giorno d'oggi, rimanendo praticamente intatta nonostante le suo origini risalgano al 1503.
Altro luogo e monumento di cui i Sassolesi sono particolarmente orgogliosi è la Guglia. Originariamente, quella che nel 1795 fu trasformata in una fontana, era infatti una guglia , fatta erigere da Marco Pio nel 1591. A quattrocento anni dalla sua edificazione, quindi nel 1991, questa guglia venne poi fatta restaurare e, nello stesso periodo,  venne modificato anche il borgo con la creazione della 'Piazza Piccola' e della 'Piazza Grande'.
Un importante momento per l'economia si registra invece negli anni '50, quando il boom economico nell'ambito della ceramica che ha portato le ceramiche di Sassuolo ad essere conosciute ed apprezzate persino oltreoceano.